La Coppa del Mondo è stato l’evento sportivo dell’anno. Spenti i riflettori sul calcio si tirano le somme su come sono andati gli affari per gli operatori del settore del gioco, ed in particolare per i siti di scommesse.
Una recente ricerca ha dimostrato come durante i mondiali, i siti di scommesse online gestiti dai monopoli di Stato di diverse nazioni europee, abbiano costantemente offerto le peggiori quote del mercato. I dati hanno chiaramente illustrato come negli Stati europei in cui è il monopolio pubblico a gestire il settore delle scommesse sportive, i giocatori hanno potuto accedere a quote e pagamenti nettamente più svantaggiosi di quelli messi a disposizione dagli operatori privati presenti in altri paesi. La ricerca offre quindi informazioni che supportano quanto già si sapeva, cioè che i monopoli utilizzano le loro posizioni dominanti per mantenere alti i loro profitti a danno dei giocatori.
I numeri di questo studio sono a dir poco sconcertanti: i siti di scommesse a gestione pubblica hanno pagato in media un 38% in meno per ogni puntata vincente fatta dai giocatori sulle squadre favorite e un 35% in meno per le scommesse fatte sugli underdog. Le quote dei monopoli era in generale del 32% peggiori rispetto a quelle offerte dagli operatori privati di scommesse online.
Con questi numeri alla mano non si può evitare di porsi qualche domanda anche rispetto al margine della casa presente nei casinò online a gestione statale o in quelli sottoposti a rigide licenze locali. E’ risaputo che la concorrenza consente ai giocatori online di accedere alle migliori quote o alle migliori vincite possibili. Chi sostiene che il monopolio permette di proteggere le fasce più deboli della popolazione dai rischi legati al gioco, dovrebbe anche riflettere su quanto danneggia i giocatori responsabili. Forse è arrivato il momento di cambiare le cose.
Come si può non amare la Francia…Si… amo il suo cibo, ma non è di questo che voglio parlare. Voglio dire, se ti piacciono i casinò online e il gioco, ti innamorerai della Francia perché dalla prossima estate 2010, scommettere online diventerà legale!
Beh, era già legale… dato che due operatori pubblici gestivano siti di poker online, di scommesse sportive e di corse di cavalli. Ora però il settore privato avrà un’opportunità di dimostrare cosa sa fare, grazie alla legge approvata a metà ottobre. Il mercato francese darà al settore del gioco online una nuova spinta propulsiva e diventerà uno dei mercati chiave del mondo, con il poker online ad aprire la strada.
Il mercato online attualmente vale circa 300 milioni di euro all’anno in termini di entrate lorde, e crescerà di quasi il 500 percento, per arrivare a più di 1 miliardo di euro, di entrate lorde. Considerando entrambe le misure, scommesse totali ed entrate lorde, ciò darà al gioco online una quota pari a circa il 20% del mercato totale del gioco d’azzardo legale in Francia, secondo le proiezioni basate sui dati del 2008.
Quindi, come ho detto… non si può non amare la Francia, Vive la France nonostante la mano di Henry…
La solidissima industria del gioco di una volta mostra ora qualche crepa nella sua armatura, a causa dei duri colpi della recessione.
Gli utili del terzo trimestre sono in ribasso
Si prevede per il celebre gigante del gioco online PartyGaming un declino delle entrate in seguito alla crisi mondiale di fine 2008. Un secondo gigante di software di giochi – CryptoLogic prevede di registrare utili in ribasso nel report che dovrà annunciare il 5 novembre.
Marchi che ancora resistono
CryptoLogic offre la collezione estremamente famosa dei fumetti Marvel in emozionanti video slot. Mentre gli utili registrati per il terzo trimestre del 2009 sono scesi di circa 1/3 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la speranza non è ancora persa. La buona notizia è che l’industria dei casinò online è piuttosto resistente alla crisi mondiale. L’industria è rimasta a galla dimostrandosi dinamica, offrendo incentivi ai giocatori ed essendo considerata sempre come un modo per avere un colpo di fortuna.
CryptoLogic ha annunciato che la licenza dei giochi ha riportato una crescita quest’anno, così il cosi chiamato lag-effect (tempo che passa tra azione ed effetto) funziona in entrambe le direzioni. Per il momento è un approccio strategico necessario a superare la crisi ma siamo sicuri che Cryptologic ci riuscirà.
L’analisi fatta dall’Unione Europea sulle regole proposte dal Belgio in materia di casinò online ha trovato che molte delle misure previste violano gli accordi e gli standard in materia di commercio europeo. La Commissione Europea ha infatti passato al vaglio le leggi che sono state recentemente approvate in Belgio sul tema del gioco d’azzardo su internet e ha trovato che non soddisfano i requisiti richiesti dal mercato comune. La proposta del Belgio è stata giudicata carente in molte aree, ed in particolare nelle clausole che richiedono a tutti gli operatori di casinò online di avere una sede all’interno dei confini della Nazione.
Altri problemi riscontrati durante le letture svolte dai commissari e dai funzionari dell’Unione Europea riguardano l’imposizione di di sanzioni criminali contro i clienti che si rivolgono a casinò online che hanno regolare licenza rilasciata da altri Paesi dell’Unione Europea. Tale aspetto è stato considerato come una restrizione alla libera erogazione dei servizi tra i membri dell’Unione e come un ingiustificato limite posto alle licenze. Il progetto di legge è stato approvato dalle autorità del Belgio ed è stato successivamente sottoposto lo scorso Marzo al vaglio della Commissione Europea.
L’esame è stato condotto in seguito alla richiesta avanzata dalla European Gaming and Betting Association, che ha condannato la legislazione Belga. “La richiesta che gli operatori stabiliscano una sede nel Belgio è una delle violazioni più palesi dei trattati dell’Unione Europea”, ha detto Maarten Haijer, direttore degli affari legali di EGBA. Il Belgio era anche pronto a attuare le sue politiche protezionistiche richiedendo agli operatori di servizi internet di bloccare i siti stranieri di gioco online, una procedura già rigettata dalla Commissione Europea in occasione delle decisioni prese contro le leggi francesi in materia di gioco online.
Belgio e Francia devono ora sottoporre le loro risposte alla Commissione Europea sui punti controversi, prima di poter applicare le loro proposte di legge. Se le indicazioni della Commissione Europea non verranno ascoltate, allora verrà aperta una procedura di violazione delle norme europee che potrà portare a conseguenti sanzioni.
Le attività illegali dei casinò tradizionali e di quelli online sembrano gravare sull’economia di Cipro, l’isola del mediterraneo, per un valore di circa 2,5 miliardi di euro di perdite all’anno. Il Ministro delle Finanze Charilaos Stavrakis, in una dichiarazione presso il Comitato delle Istituzioni Interne, ha affermato che la situazione è seria. Egli è stato immediatamente bombardato di domande sul perchè non esista nessuna legge che vieti o regolamenti le scommesse online.
Il Ministero delle Finanze, nel 2004, arruolò un gruppo di consulenti internazionali per disegnare una legge per la regolamentazione del gioco online. Il progetto fu però stracciato quando ci fu il sospetto che gli autori fossero influenzati da interessi personali nel settore del gioco d’azzardo. Cipro è la sede di numerose società nel settore del gioco online e dell’e-commerce.
Nel tentativo di proteggere la sua economia il governo di Cipro è disposto ad ignorare i principi stabiliti in materia di gioco d’azzardo e scommesse online. Ma data la sua appartenenza all’Unione Europea, Cipro deve anche riflettere due volte sulla sua posizione, ora propensa ad interferire con gli accordi sul libero scambio tra i membri dell’Unione.
In un secondo tentativo di creare una legislazione in materia, il Ministro ha proposto un disegno di legge che richiederà un’esenzione dalle regole europee sulla libera circolazione di beni e servizi, con particolare riferimento al gioco e alle scommesse online. Il Ministro Stavrakis descrive questa posizione come un’azione complessa ma intende cercare di velocizzare l’iter della legge, che sa dovrà essere approvata dalla Commissione Europea. Ricos Erotokritou, presidente del Comitato delle Istituzioni Interne, ha detto “Ci dispiace osservare che Cipro è diventata una baraonda aperta a tutti per quanto riguarda il gioco d’azzardo illegale”.
Nonostante gli sforzi, la polizia ammette apertamente di star combattendo una battaglia persa, rispetto al tentativo di fermare il gioco illegale sull’isola. Le retate della polizia, negli ultimi due anni, hanno portato al sequestro di oltre 5.000 computer e alla localizzazione di due server che ospitavano giochi d’azzardo online. La polizia sostiene che le pene per chi gestisce attività di gioco illegali non sono un deterrente sufficiente. Chi delinque deve solo pagare una piccola multa del valore di 1.500 euro.
Mentre si aspetta con ansia la riapertura del mercato americano, i casinò online continuano a guardare altrove per poter incrementare le loro entrate. Le nazioni balcaniche nel sud est europeo sembrano un’eccellente area per lo sviluppo di nuovi mercati per i casinò online.
Con un mercato del gioco d’azzardo in grado di generare entrate per quasi 6 miliardi di dollari, con una cultura che vede di buon occhio il gioco d’azzardo in generale e le scommesse sportive in particolare, i Balcani rappresentano un mercato non ancora sviluppato appieno.
Le nazioni balcaniche includono Grecia, Turchia, Croazia, Romania, Bulgaria, Serbia, Montenegro e Slovenia. La popolazione dell’area raggiunge i 130 milioni di residenti e molte delle nazioni si stanno preparando per entrare nell’Unione Europea, il che aprirà al libero scambio anche per quanto riguarda i casinò online.
Il totale dei dollari scommessi nella regione ammonta a più di 32 miliardi di dollari, generando profitti lordi per 6 miliardi di dollari. Internet rappresenta solo una piccola porzione dell’industria del gioco d’azzardo, e produce 672 milioni di dollari. C’è chiaramente un grande potenziale di crescita.
La maggior parte dei casinò online attualmente presente nei Balcani è costituita da casinò gestiti da operatori stranieri senza licenza, che combatte con vigore le norme presenti in paesi come la Turchia. Ma le regole commerciali dell’Unione Europea impongono di fare pressioni per liberalizzare le leggi e rendere i Balcani una regione che farà salire notevolmente i numeri del gioco d’azzardo online.
Il Financial Time riporta che PartyGaming e CryptoLogic stanno discutendo la fusione delle loro attività legate al poker, in un unico network.
Cryptologic (fornitore di software per sale da poker online) ha recentemente espresso l’interesse per una collaborazione con un network di poker più grande. Secondo Poker Scout, Cryptologic è il diciannovesimo più grande network di poker in attività.
Se realizzato, l’accordo darà una spinta positiva al numero di giocatori che utilizzano Party Poker. In precedenza la più grande sala da poker online, Party Poker appunto, era scivolata al quarto posto, due anni dopo l’uscita dal mercato americano provocata dall’approvazione della UIGEA.
E’ sulla bocca di tutti: i casinò online stanno stravolgendo il mondo delle scommesse ed i casinò tradizionali stanno subendo il colpo. Ci sono molte ragioni per cui i giocatori preferiscono avventurarsi nel cyberspazio invece di andare fisicamente al casinò. Tra le ragioni che si possono citare a favore delle scommesse online, eccone alcune:
- Evitano viaggi, problemi di parcheggio, biglietti di entrata, spese per il bere ed il mangiare
- Non serve vestirsi bene per uscire, basta accendere il computer
- Offrono grafiche eccezionali,suoni ipnotici, promozioni e ottimi bonus registrazione
- Si può scommettere mantenendo la privacy: liscio e semplice.
Le statistiche
Sono stati condotti numerosi studi ed è stato dimostrato che le persone che scommettono online hanno buone conoscenze di internet e tendono ad avere una buona posizione economica. Giocare online richiede carte di credito, computer, tempo libero.
Mentre i casinò tradizionali hanno qualcosa di concreto da mostrare ai propri clienti, comportano maggiori costi, pianificazioni ed investimenti a lungo termine. A meno che non si sia alla ricerca della vacanza della propria vita in un hotel-casinò da sogno, il gioco online offre lo stesso divertimento e spesso anche vincite migliori.
Confronti corretti
Le persone intervistate dovevano aver visitato regolarmente un casinò nell’ultimo mese ed aver anche giocato online. Sembra che sia la comodità di poter giocare da casa ad attirare la gente sempre di più verso l’emozione del gioco online.
Nel 1995 c’erano solo 24 siti di scommesse su internet e dieci anni dopo il numero è cresciuto di cento volte. Le stime del numero di giocatori online nel mondo va dai 14 ai 21 milioni di persone.
Vincite maggiori
La maggior parte dei giocatori è convinto che i casinò online paghino meglio di quelli tradizionali e questo è un fattore fondamentale di successo. Sembra che gli Stati Uniti si stiano preparando a prendere una decisione favorevole al gioco d’azzardo online e che potrebbe aprire le porte ad un mercato ancora più vasto di giocatori online.
Microgaming, il fornitore di software di gioco d’azzardo online con base sull’Isola di Man, ha acquisito i diritti del software 3D Playwize. Le impostazioni del poker 3D di Playwize consentono ai giocatori di personalizzare il loro personaggio virtuale e provare centinaia di diverse combinazioni di gioco, come Texas Hold ‘Em, Omaha, Five Card Stud e Seven Card Stud.
Il software include anche un completo tutorial di poker e una modalità pratica che prevede una consulenza di ‘come si gioca’ per ogni mossa. Roger Raatgever, Capo esecutivo di Microgaming, ha dichiarato: “Siamo a conoscenza della nostra capacità di superare la concorrenza, fornendo ai nostri operatori le ultime uscite, la tecnologia e le caratteristiche di gioco”.
“L’acquisizione di Playwize porta avanzate funzionalità 3D di poker al nostro portafoglio, che sarà goduto da migliaia di giocatori di tutto il mondo.”
BEIJING – Un uomo di Hong Kong, riconosciuto colpevole di gestire numerosi casinò online illegali, ed è stato condannato a 8 anni di carcere e multato per 2.9 milioni di dollari americani. Questo sembra essere il caso più grave verificatosi fino ad ora in Cina.
Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Xinhua, in base ad una fonte dell’Alta Corte del Popolo dello Yunnan, il caso riguarda circa 8,68 miliardi di yuan in scommesse e più di 278 milioni di yuan in profitti illeciti.
Sempre secondo Xinhua, Tam Chi-Wai, un residente di Hong Kong, aveva creato una casa da gioco a Myanmar, vicino alla provincia dello Yunnan, nel 1999, e ha iniziato a sviluppare una rete di scommesse online. Uno dei siti web ha attirato 5.198 di utenti registrati dall’agosto 2006 al marzo 2007.
”Più di 3.000 persone lavoravano per la rete di gioco di Tam” ha detto Xinhua. “Alcuni impiegati gestivano i siti web, mentre altri erano incaricati di mantenere la rete di scommesse. Altri ancora gestivano centinaia di conti bancari per nascondere i guadagni illeciti.”
In giugno, il Tribunale Popolare Intermedio di Kunming, la capitale dello Yunnan, ha inflitto a Tam otto anni carcere e una multa di 20 milioni di Yuan. La pena è stata confermata in appello. In Cina, a parte la regione di Macao, il gioco d’azzardo è molto popolare ma illegale, ad eccezione delle lotterie di Stato.